fermo

eccomi,

in posa

dopo giorni di viaggio

di continuo rimbalzo

dove emozioni si seguono

e sogni si insegnano

dove notti ti attanagliano

e giorni ti mordono

il morso della fame

e l’arsura della sete

la voglia di lei

e l’assenza del noi

son qui adesso in attesa

fermo

con le dita che fremono

e le tempie che rullano

ho rimesso in ordine

le poche cose di me

quelle che son poca roba

quando in realtà

tutto ciò che importa

sei te